Orto cistercense

Orto cistercense

Novità 

L'orto cistercense a Parabiago: gli eventi

Incontri formativi e ricerca di ortisti per l'orto comunitario


Orto cistercense Chiesa di Sant'Ambrogio della Vittoria, via Spagliardi, Parabiago. Manifesto

- 31 maggio 2018, ore 21.00 - Presentazione dell'orto dei cistercensi e conferenza "Gli orti nella storia". Locandina, comunicato dell'Assessore Maria Enrica Slavazza

- 7 giugno 2018, ore 21.00 - Il monastero di Sant'Ambrogio nel 1798

- 16 giugno 2018, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 - Convegno "orti comuni" (testimonianze ed esperienze). Locandina, programma

Ristorante "Da Palmiro", via del Riale 16, Parabiago. 15 giugno 2018, ore 21.00 - Cena dei monaci con le loro erbe. Prenotazione obbligatoria entro il 10 giugno. Locandina

Genius loci - Orto cistercense 


Orto cistercense Nel 2017 il Comune di Parabiago ha sottoscritto un accordo con l’Ospedale di Legnano, proprietario della chiesa di S. Ambrogio della Vittoria e dei terreni circostanti per poter realizzare il progetto “Orto cistercense”, ideato dalla Fabbrica di S. Ambrogio.

Il Comune ha preso in carico i prati circostanti la Chiesa e ne cura a proprie spese la manutenzione, mentre l’ecomuseo ha attivato la prima fase del progetto “Orto cistercense” che prevedeva l’attivazione dell’orto didattico.

L’orto, realizzato dal Distretto Agricolo Valle Olona, attualmente è curato da alcune persone del centro psico sociale e da una classe di studenti del Liceo Cavalleri; per due anni scolastici – questo e il prossimo - i ragazzi curano sia gli aspetti operativi (cura dell’orto), sia quelli culturali (accoglienza di studenti di altre scuole). Il titolo del loro progetto di alternanza scuola lavoro è significativo: “Genius loci”, lo spirito di questo luogo che vorremmo tutti insieme ritrovare dopo tanto tempo di abbandono.

Il lavoro ritorna ad assumere il significato di “fare bene” e “fare insieme”; un lavoro che non solo produce una merce (l’ortaggio) e un servizio (le attività culturali), ma che soddisfa anche un bisogno essenziale per il pieno sviluppo della persona.

Ora et labora, contempla e lavora tornano a permeare le mura del nostro monumento nazionale.

Dopo la prima fase, è prevista la realizzazione di una seconda fase che prevede la realizzazione di un orto comunitario grazie all’associazione La Fabbrica di S. Ambrogio. Vai al sito dedicato