Ecomuseo del Paesaggio

Ecomuseo / Parco dei mulini

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Parco dei Mulini
Rinascimento fluviale

Un percorso partecipato per la qualificazione del paesaggio periurbano lungo il fiume Olona.

 Novità




- Olona green way. pagina dedicata - mappa partecipata


- Bozza della Mappa del parco. mappa condivisa. Suggerisci modifiche


- Bozza del libro-opuscolo "Portare l'acqua al mulino". Suggerisci modifiche


- Monitoraggio avifauna del Parco dei Mulini. Report


 Iniziative
 Co-finanziatori:

                

       
Fondazione Cariplo

Hanno collaborato:
Traduzioni: in inglese Francesca Loiacono, Aurora Donnaloia;
in spagnolo Simone Schipani
Sito Web: Andrea Loperfido


ALLEVIAMO LA BIODIVERSITA'

Alleviamo la biodiversità
A. Turri

Nel 2016 abbiamo messo a dimora:
1. Progetto Averla piccola - Compensazioni expo:
1.A Parco mulini 4.265 tra alberi e arbusti, circa 2000 piante acquatiche nella zona umida Oasi Parades
1.B Villoresi (sponda sinistra) circa 2.000 tra alberi e arbusti tra Parabiago e Nerviano
2. Progetto Tarabusino - Contratto di fiume/CARIPLO
circa 1.500 tra alberi e arbusti
3. Anello verde azzurro (canale villoresi sponda destra) qualche centinaia di piante
4. ciclabile Olona: alcune decine di alberi
 
Circa 10.000 nuove piante come promesso col patto per il fiume Olona!
 
E poi:
- oltre 50.000 mq di prati con finalità naturalistica,
- 7000 mq di zona umida,
- oltre 20 Km di siepi in una superficie complessiva di intervento di oltre 100.000 mq

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RINASCIMENTO FLUVIALE

Il Parco dei Mulini, attraverso i percorsi di partecipazione permanenti, la valorizzazione delle competenze, dei saperi e delle risorse del territorio, il largo ricorso ai principi della sussidiarietà e della corresponsabilità, ha assunto il ruolo di facilitatore di una complessa rete di attori che ha permesso di intercettare cospicue risorse umane e finanziarie provenienti da Enti pubblici e privati. [continua a leggere]


B. Luini (o scuola)- Madonna del grappolo d'uva - XVI sec. - Particolare

Ne sono scaturiti un modello di governance, basato sulla logica dell’Amministrazione condivisa e il principio costituzionale della sussidiarietà, e un “progetto di territorio”, capace di trattare e integrare aspetti fisici, gestionali e procedurali e di far convivere gli interessi generali con le esigenze dei privati.   

Un progetto che, attraverso la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio comune, ha permesso di compiere un significativo passo avanti affinché l’Olona, il fiume “invisibile”, torni ad essere quel fiume di civiltà, cultura e natura che per millenni è stato il perno dello sviluppo di questo territorio, ricomponendo intorno alla suo corso una nuova città abitabile.

[Tratto da Dal Santo R., Vignati L. "Sussidiarietà e patrimonio comunitario nella governance del bacino del fiume Olona", 2014]

Vincitore del premio IX Tavolo nazionale Contratti di fiume Venezia 2014



Nell'evoluzione di un processo di contratto di fiume iniziato nel 2004 si leggono cambiementi strategici e si colgono risultati concreti da prendere a triferimento e incoraggiamento per l'attuazione dei contratti di fiume in Italia.

Tratto dal premio conferito all'articolo Dal Santo R., Vignati L. "Rinascimento fluviale nel bacino dell'Olona", 2015


Parco dei Mulini from Walter Longo on Vimeo