Ecomuseo del Paesaggio

II declino dell'industria - Parabiago città

In esecuzione:
giovedì mattina alla
bancarella del pescivendolo
poi verso il banco rosticceria del mercato del capoluogo (giugno 2010)


SIRA d’ESTAA
 
I rundan s’en stufii
da curàs drée e fa burdell,
e ‘l ciel al s’è scurì,
al’è tutt nègar e pien da stell.
I lusiò lampeggian in la piazza
e la tignora a la sgòra
tant mèe una pazza.
Gh’e una tròpa da fiòo,
sbragaa e tanti in pentèra;
chi cuur, chi giuga a urzòo,
chi a grènga, chi a bandera.
I spusin cunt i fiurìti a van a spass
e i Santi ca ga stà in sù la Gesa
vurarian vegn giò a fàa duu pass.
Su l’ùsc i donn a tiran sìra,
dopu un dì sudaa dal laurà,
giò ‘l suu l’è fresc e sa respira;
finalmenti sa pô fiadà.
Oh luna, vá no dadrè dal mur;
e ti finestra specia smursà ‘l ciar;
ma femm a giugà se in gir a l’è tutt scùr?
Senza una lus e sa sinteva centu vus;
Adess cunt centu lus a sa sen pù ‘na vus.

A. Boldorini                                                                                

 
L'Altomilanese, collocato in una posizione strategica della provincia di Milano e caratterizzato da un'urbanizzazione lineare densa lungo l'asse del Sempione, è stato storicamente una delle principali piattaforme produttive del Milanese. Da un ventennio, alcune grandi aziende hanno chiuso i battenti, ma la crisi della base produttiva ha conosciuto negli ultimi anni un'ulteriore accentuazione. Due sono gli scenari possibili:
1) pieno compimento della terziarizzazione, "metropolizzazione" e abbandono della speciaslizzazione manifatturiera;
2) rilancio di tale specializzazione basata però sulla qualità, la sostenibilità ambientale, l'alta tecnologia e la ricerca.

  (tratto da "Città di città", Provincia di Milano)



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